17 sanzioni elevate dalla Polizia provinciale a pescatori tra Codigoro e Ostellato

Un pescatore con la lenza in mano

 

 

Sono state 17 le sanzioni elevate dalla Polizia provinciale negli ultimi fine settimana, di cui 15 nella notte fra sabato e domenica scorsi. Provvedimenti contestati a pescatori perché hanno ritenuto di poter esercitare la pesca da mezzanotte in poi, senza dover rispettare le regole come gli altri cittadini.

A queste si aggiungono le due contestate la scorsa settimana, sempre fra sabato e domenica notte per gli stessi motivi, quando il servizio si è interrotto dopo circa un’ora a causa di un malore che ha costretto un ispettore al ricovero urgente al Pronto Soccorso dell’ospedale del Delta.

L’uomo in divisa si è ripreso senza conseguenze subito dopo le prime cure ricevute dal pronto intervento del personale medico e dopo una breve degenza di alcune ore.

Le sanzioni per un importo di 400 euro ciascuna, sono state elevate nei comuni di Codigoro e Ostellato, sia a pescatori italiani che di altre nazionalità e tutti provenienti dalle province limitrofe.

La scorsa notte sono state messe in campo tre pattuglie dotate di gps, così ogni auto sapeva dov’era quella dei colleghi. Un coordinamento importante, specie in riferimento ai sei pescatori che in un primo momento non hanno gradito il provvedimento sanzionatorio, di seguito tranquillizzati dall’intervento in loco delle pattuglie.

“Pur nella carenza di personale – dice il comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli – proseguiamo la nostra attività di controllo del territorio, anche nelle zone più distanti dai centri urbani, perché le regole valgono ovunque e tutti devono rispettarle”.